Donne, pace e sicurezza nel Corno d’Africa: Una guida per la programmazione

Donne, pace e sicurezza nel Corno d’Africa: Una guida per la programmazione
Oggi è ampiamente riconosciuto che lavorare per l’empowerment e la partecipazione delle donne è necessario per promuovere la pace, migliorare la governance e contribuire allo sviluppo sostenibile. ONG internazionali come CARE International e Oxfam hanno per esempio messo l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne al centro delle loro strategie globali, riconoscendo in modo formale...

Gli accordi di pace in Colombia: un’analisi dal basso

Gli accordi di pace in Colombia: un’analisi dal basso
La  negoziazione si è conclusa: il 24 novembre lo Stato colombiano ed il gruppo guerrigliero delle Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia – Ejército del Pueblo (FARC-EP), hanno firmato l’accordo di pace definitivo.  Tuttavia, la maggioranza dei settori della società colombiana continua ad opporsi. Mentre il 10 dicembre il presidente colombiano Juan Manuel Santos si accinge...

Dopo Nizza: Il bisogno urgente di trovare un nuovo approccio alla lotta al terrorismo

Dopo Nizza: Il bisogno urgente di trovare un nuovo approccio alla lotta al terrorismo
Nizza e Saint Etienne-du-Rouvray sono gli ultimi dei massacri che, a cominciare dagli attacchi dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti, hanno contribuito a creare lo stato d’insicurezza in cui tutto il mondo sembra trovarsi in questi giorni. Eppure, non è ancora chiaro perché queste azioni continuino ad avere luogo, così come non si capisce ancora...

Come promuovere relazioni positive tra governanti e cittadini in Africa: Lezioni da una valutazione

Come promuovere relazioni positive tra governanti e cittadini in Africa: Lezioni da una valutazione
Molti paesi africani sono a tutt’oggi caratterizzati da dinamiche di contrapposizione tra governanti e organizzazione della società civile (OSC), dovute principalmente alla mancanza di fiducia reciproca e alla debolezza (o mancanza) di un contesto istituzionale di dialogo e collaborazione strutturata. Di conseguenza, è difficile per i rappresentanti del governo e per i leader della società...

L’Italia deve fare di più per la Libia

L’Italia deve fare di più per la Libia
La settimana scorsa, nel contesto del convegno organizzato dallo IAI il 14 giugno, il Ministro agli Affari Esteri Paolo Gentiloni ha parlato della stabilizzazione della Libia, ammettendo la lentezza del processo politico, ma al tempo stesso lodando il contributo dell’Italia nel migliorare la situazione sul terreno. Il governo italiano sta effettivamente giocando un ruolo di...

La violenza sessuale nel conflitto in Ucraina

La violenza sessuale nel conflitto in Ucraina
La  questione della violenza sessuale e di genere (SGBV) nel conflitto dell’est Ucraina  è molto dibattuta. Se i parametri che solitamente accompagnano la SGBV in situazioni di conflitto sono tutti presenti, i casi documentati sono pochi. La missione delle Nazioni Unite sui diritti umani (OHCHR Ukraine) e il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione...

Il contributo italiano in Libia e gli insegnamenti del Libano

Il contributo italiano in Libia e gli insegnamenti del Libano
La partecipazione dell’Italia all’intervento di stabilizzazione in Libia, annunciata più di un anno fa, è ormai imminente. Il 16 dicembre 2015, le principali fazioni politiche nel paese hanno infatti siglato un accordo per formare un governo di unità nazionale, una delle condizioni previste per l’impegno italiano. La data di lancio dell’intervento si avvicina e la...

Donne, pace e sicurezza nel Corno d’Africa: tra retorica e realtà

Donne, pace e sicurezza nel Corno d’Africa: tra retorica e realtà
L’adozione da parte del Consiglio di Sicurezza ONU della risoluzione 1325 nel 2000 codificò l’impegno internazionale a promuovere il ruolo delle donne nei processi di pace. La risoluzione portò anche a un netto aumento dei finanziamenti mirati a migliorare la situazione delle donne, specialmente in contesti caratterizzati da guerra e violenza. Nel corso degli anni,...