I contributi dell’Italia al peacebuilding: un passo in avanti, due indietro

I contributi dell’Italia al peacebuilding: un passo in avanti, due indietro
L’aumento, negli ultimi anni, della violenza e dell’instabilità globale e nel Mediterraneo in particolare ha messo l’Italia in una posizione difficile: maggiormente esposta a crisi regionali rispetto ad altri paesi europei, il governo italiano si è sentito più in dovere che mai d’agire come agente pacificatore; tuttavia, senza politiche e capacità specifiche per il peacebuilding...