Un modello per il contrasto all’estremismo violento in Kenya

Un modello per il contrasto all’estremismo violento in Kenya
Nella regione dell’Africa orientale, il Kenya è uno dei paesi più colpiti dai fenomeni di estremismo violento e radicalizzazione. Le cause scatenanti degli attentati terroristici in Kenya sono varie e dipendono da diversi fattori, come per esempio la crescita economica con elevate diseguaglianze, conflitti sociali e religiosi, la vicinanza con la Somalia. La rilevanza e...

Mantenere la pace al centro della UE: una sfida politica

Mantenere la pace al centro della UE: una sfida politica
La promozione della pace rimarrà al centro dell’azione dell’Unione europea? Le discussioni attualmente in corso sul Quadro finanziario pluriannuale 2021-2027 (QFP),  il budget di lungo termine dell’UE, indicano che questo potrebbe non essere il caso. La Commissione europea ha infatti recentemente pubblicato la sua attesa proposta per il prossimo QFP. Intitolato Un budget moderno per...

Il budget della UE dopo il 2020 e il futuro del peacebuilding

Il budget della UE dopo il 2020 e il futuro del peacebuilding
Uno dei maggiori dibattiti attualmente in corso a Bruxelles riguarda il quadro finanziario pluriannuale (QFP), lo strumento principale della UE per la gestione delle proprie finanze. L’attuale QFP durerà fino alla fine del 2020, ma il dibattito sul nuovo ciclo è già cominciato e la decisione finale, riguardo alle nuove priorità, sarà il risultato di...

La pace in Libia non è più una priorità per l’Italia

La pace in Libia non è più una priorità per l’Italia
A quasi due anni dalla firma dell’accordo di Skhirat in Marocco, che aveva fatto sperare che la pace potesse arrivare in Libia, la strategia italiana nei confronti del paese è cambiata. Da un approccio di sostegno alla stabilità, in cui il governo italiano s’impegnava ad appoggiare la riconciliazione nazionale, si è passati a una strategia...

Sviluppare la ricerca sulle organizzazioni giovanili attive nel peacebuilding

Sviluppare la ricerca sulle organizzazioni giovanili attive nel peacebuilding
Gli ultimi anni hanno evidenziato un aumento dell’attenzione al ruolo decisivo che le giovani donne e i giovani uomini possono svolgere nel peacebuilding. Molti giovani stanno fondando movimenti, reti e organizzazioni per la costruzione della pace e la trasformazione dei conflitti, divenendo spesso gli attori principali nel lavoro di sviluppo delle comunità dal basso. Riconoscendo quindi...

La società civile come motore di stabilità e di crescita in Africa

La società civile come motore di stabilità e di crescita in Africa
Quando si parla di stabilità e crescita in Africa quello che si ha in mente è ormai sempre più spesso il ruolo giocato dallo stato e dal settore privato. L’enfasi sullo stato non è nuova, anche se recentemente ha assunto toni diversi. Secondo il modello di sviluppo neo-liberale, infatti, il nesso tra stabilità e crescita...

L’avanzata dei paramilitari minaccia l’implementazione degli accordi in Colombia

L’avanzata dei paramilitari minaccia l’implementazione degli accordi in Colombia
A tre mesi dalla firma dell’accordo di pace definitivo, in Colombia proseguono gli sforzi legislativi per renderne effettiva l’implementazione, ma nei territori i gruppi paramilitari mirano ad occupare i vuoti lasciati dal ritiro delle FARC, generando un’ondata di violenza che dal primo gennaio ha determinato l’uccisione di 23 leader sociali, fra cui pacifisti e difensori...

Nuovo Piano d’Azione Nazionale italiano su Donne, Pace e Sicurezza: punti di forza e limiti

Nuovo Piano d’Azione Nazionale italiano su Donne, Pace e Sicurezza: punti di forza e limiti
A dicembre 2016, è stato adottato il terzo Piano d’Azione Nazionale (PAN) italiano su Donne, Pace e Sicurezza 2016-2019. L’adozione del PAN, che si colloca nel solco già tracciato dai due precedenti piani, è stato bene accolto dalla società civile e rappresenta il continuo e rinnovato impegno dell’Italia per la messa in opera della Risoluzione...

La pace in Libia è possibile, ma solo col coinvolgimento della società civile

La pace in Libia è possibile, ma solo col coinvolgimento della società civile
Le notizie che giungono dalla Libia in questi giorni parlano una situazione in cui le condizioni socio-economiche peggiorano e il conflitto armato aumenta. La firma degli accordi di Skhirat, nel dicembre 2015, e la successiva creazione del governo d’accordo nazionale, hanno alimentato la speranza che le diverse fazioni libiche potessero raggiungere un compromesso che favorisse...