Il peacebuilding in Italia: un settore in cerca d’identità

Advocay Italy

Dove:

Europa, Italia

Cosa facciamo:

AP è impegnata nel favorire lo sviluppo di un’identità specifica al settore del peacebuilding in Italia. Per fare questo, AP collabora con vari partner—dalle agenzie specializzate del governo a vari centri di ricerca e ONG—per favorire un confronto onesto e concreto su come migliorare il contributo italiano a processi di pace e sicurezza in Europa e nel mondo. Questa iniziativa include: la ricerca e l’analisi dei contributi italiani a politiche di peacebuilding; la sensibilizzazione e l’advocacy nei confronti di attori specializzati e attraverso l’organizzazione di eventi di confronto, dialogo e riflessione; e la promozione di meccanismi e strumenti per una maggiore coordinazione e la condivisione di esperienze pertinenti.

Perché:

Storicamente europeista e multilaterale, l’Italia contribuisce regolarmente allo sviluppo di politiche internazionali nell’ambito della sicurezza e della pace. Nonostante la presenza e il lavoro di tanti attori governativi e non, in Italia non si può ancora dire, tuttavia, che esista un vero settore del peacebuilding. Manca, infatti, non solo un coordinamento tra gli enti interessati, ma anche una condivisione delle esperienze, degli approcci e delle opportunità. Questo a sua volta limita l’efficacia del lavoro complessivo delle realtà italiane, inclusa del governo, il quale, senza una controparte forte e coesa, adotta politiche su tematiche di pace e stabilità spesso prive di una visione a lungo termine.

Esperti:

Valentina Bartolucci, Bernardo Monzani, Bernardo Venturi

News e articoli:

Il peacebuilding oggi

Il contributo italiano in Libia e gli insegnamenti del Libano