Il tema
Il mondo di oggi è sempre più caratterizzato da guerre prolungate e società polarizzate. Mentre i leader politici fanno abitualmente riferimento alla pace come priorità, la fiducia nella mediazione e nei processi di pace si sta erodendo. E, cosa ancora più preoccupante, i conflitti armati sono sempre più percepiti come un modo legittimo di risolvere le controversie internazionali e di esercitare il potere, mentre il diritto internazionale e i diritti umani sono spesso ignorati.
Nell’era digitale, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) stanno ridefinendo profondamente le modalità con cui sono perpetuate le guerre e come eventualmente viene promosso il dialogo e le relazioni pacifiche. Sebbene spesso associate a rischi e minacce, le tecnologie digitali possono offrire nuove opportunità per rafforzare la mediazione, l’inclusione e l’accesso ai processi di pace, specialmente per donne, giovani e gruppi emarginati.
L’uso strategico della tecnologia diventa non solo un oggetto di studio, ma anche uno strumento concreto per sperimentare pratiche innovative di costruzione della pace. La dimensione digitale permette per esempio di ampliare la partecipazione, facilitare lo scambio interculturale, monitorare in tempo reale situazioni di crisi e rendere più trasparenti e accessibili i processi decisionali.
Agency for Peacebuilding ha avviato una serie di ricerche e progetti che intendono esplorare in chiave critica e costruttiva le potenzialità delle tecnologie digitali per favorire una pace più equa, efficace e sostenibile. Questa pagina raccoglie le analisi e i contributi che AP ha svolto sul tema della tecnologia digitale applicata alla pace che sono culminati a maggio 2025 con la settima edizione del Bologna Peacebuilding Forum dal titolo “Smart Peace. Tech. Human. Possible.”
Contenuti utili:
Rivivi qui i momenti salienti del Forum:
Leggi i contenuti principali del forum:
- Studio “Strategic Foresight nella Politica Estera Italiana”
- Report scientifico della conferenza “Smart Peace. Tech. Human. Peace.”
Potrebbero interessarti anche i seguenti contenuti sullo stesso tema:
- Da Gaza al Sudan: distopia e attese dell’intelligenza artificiale a cura di Bernardo Venturi
- “Dalla cyberguerra alla cyberpeace” a cura di Mikhail Silvestro Sustersic
Il Bologna Peacebuilding Forum
Giunto alla sua settima edizione, il Bologna Peacebuilding Forum (BPF) è diventato un evento internazionale di primo piano per studiosi e operatori del settore per discutere le nuove frontiere della costruzione della pace. Questa edizione ha offerto uno spazio per analizzare e discutere le sfide e le opportunità per la costruzione della pace nell’era digitale riflettendo su come poter utilizzare la tecnologia in modo intelligente e incentrato sull’uomo.
Il BPF si è articolato in tre giorni di conferenze, tavole rotonde, gruppi di lavoro e workshop in varie sedi storiche di Bologna e ha coinvolto esperti, istituzioni, giovani e professionisti del settore. All’interno dell’evento si sono infatti articolati diversi livelli: dalle connessioni politico istituzionali il primo giorno, alle riflessioni accademiche-divulgative legate all’innovazione digitale e internazionale del secondo, fino all’engagement delle nuove generazioni il terzo. Il programma completo, con la lista degli esperti del settore che si sono susseguiti. è disponibile sul sito.




























