{"id":17032,"date":"2020-01-30T18:07:53","date_gmt":"2020-01-30T17:07:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.peaceagency.org\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/"},"modified":"2021-09-14T16:35:52","modified_gmt":"2021-09-14T14:35:52","slug":"youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/","title":{"rendered":"PROMUOVERE L\u2019IMPEGNO DEI GIOVANI PER LA PACE ATTRAVERSO RIFUGI SICURI"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><div style=\"margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" class=\"sharethis-inline-share-buttons\" ><\/div><p>[vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1622129939550{padding-right: 5% !important;padding-left: 5% !important;}&#8221; z_index=&#8221;&#8221;][vc_column][vc_column_text]<em>Quest\u2019articolo fa parte del lavoro di AP in supporto all\u2019implementazione dell\u2019Agenda Giovani, Pace e Sicurezza, come questa \u00e8 stata definita dalla Risoluzione 2250 (2015) del Consiglio di Sicurezza ONU. Per scoprire di pi\u00f9 sul nostro lavoro e leggere gli articoli gi\u00e0 pubblicati, <a href=\"https:\/\/www.peaceagency.org\/en\/activities\/advocacy\/youth-peace-security\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (si apre in una nuova scheda)\">visita questa pagina<\/a>.<\/em><\/p>\n<p>Tra il 2018 e il 2019, <a href=\"http:\/\/unoy.org\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (si apre in una nuova scheda)\">United Network of Young Peacebuilders<\/a> (UNOY) ha realizzato, insieme a quattro dei suoi membri (<a href=\"https:\/\/apt.org.af\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Afghans for Progressive Thinking, (si apre in una nuova scheda)\">Afghans for Progressive Thinking<\/a>, la <a href=\"http:\/\/www.escuelasdepaz.co\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Fundaci\u00f3n Escuelas de Paz (si apre in una nuova scheda)\">Fundaci\u00f3n Escuelas de Paz<\/a> in Colombia, <a href=\"https:\/\/togetherwebuildit.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Together we Build It (si apre in una nuova scheda)\">Together we Build It<\/a> in Libia e Youth Participation in Peace and Development in Sierra Leone), un interessante progetto di ricerca focalizzato sulle motivazioni e i fattori che favoriscono e che ostacolano il lavoro di peacebuilding fatto dai giovani nei quattro paesi-origine dei partner di progetto: Afghanistan, Colombia, Libia e Sierra Leone. Il progetto, intitolato <em><a href=\"https:\/\/www.cspps.org\/news\/unoy-report-beyond-dividing-lines-reality-youth-led-peacebuilding-afghanistan-colombia-libya\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Beyond Dividing Lines (si apre in una nuova scheda)\">Beyond Dividing Lines<\/a><\/em>, ha coinvolto un totale di 241 persone, principalmente giovani impegnati in attivit\u00e0 di cambiamento sociale, ad esempio l\u2019educazione ai diritti umani nelle universit\u00e0, il dialogo comunitario, l\u2019attivismo civile digitale, l\u2019imprenditoria sociale o il volontariato in ambito umanitario. <a href=\"http:\/\/unoy.org\/wp-content\/uploads\/Final-Version-Research-Report_Beyond-Dividing-Lines_UNOY.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"The final report (si apre in una nuova scheda)\">Il rapporto finale<\/a> sottolinea quanto sia importanza creare e coltivare spazi in cui i giovani possano esprimersi, apprendere ed esercitare le proprie competenze e i propri diritti civili.<\/p>\n<p><strong>La ricerca ha rivelato sorprendenti somiglianze tra i quattro paesi.<\/strong> Quando si \u00e8 chiesto loro di parlare delle loro motivazioni, per esempio, giovani attivisti di pace in tutti e quattro i contesti hanno espresso un forte impulso interiore a lavorare per il miglioramento delle loro comunit\u00e0. Tutti hanno indicato come il loro lavoro segua un impulso verso l\u2019azione e verso la ricerca di un significato, guardando al futuro ma affrontando le sfide del presente.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u201cI giovani sono motivati dalla trasformazione, dalla ricerca della pace interna ed esterna, per trovare qualcosa da fare che dia significato al nostro viaggio\u201d. Giovane donna dalla Colombia.<\/p><\/blockquote>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u201c\u2026 il mio coinvolgimento nel settore dei media mi ha fatto contribuire alla societ\u00e0 e mi ha portato, nel 2012, a fondare un\u2019organizzazione giovanile per sostenere l\u2019impegno dei giovani nella nostra societ\u00e0\u201d. Giovane donna afgana.<\/p><\/blockquote>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u201cPer me, parlare di pace \u00e8 un modo di vivere, la mia visione nella vita \u00e8 quella di liberare le menti della Sierra Leone dal passato negativo e portarle verso un futuro pi\u00f9 felice, sicuro e pacifico\u201d. Giovane della Sierra Leone.<\/p><\/blockquote>\n<p>Tuttavia, <strong>la ricerca ha anche mostrato come, per i giovani <em>peacebuilders<\/em>, questo impulso non sia stato sufficiente per arrivare a giocare un ruolo positivo nei processi di costruzione della pace.<\/strong> La ricerca ha in questo senso mostrato che \u00e8 necessario anche avere un ambiente favorevole. L\u2019impegno maggiore, da parte dei giovani, \u00e8 infatti visibile dove loro hanno potuto godere del sostegno e della fiducia delle loro famiglie, dei loro pari e della comunit\u00e0. Molti di loro hanno menzionato l\u2019importanza di sentirsi sicuri di esprimersi e di essere ascoltati seriamente.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u201cAbbiamo imparato che ci sono altri giovani che svolgono attivit\u00e0 come noi \u2026 Ci\u00f2 che sembra motivare i giovani a essere coinvolti in attivit\u00e0 civiche \u00e8 la possibilit\u00e0 di trovare il sostegno di altri processi giovanili, ecco perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante creare reti di solidariet\u00e0\u201d. Giovane dalla Colombia.<\/p><\/blockquote>\n<p>In totale, parlando con i giovani leader e attivisti ha fatto emergere tre elementi chiave per il successo delle loro attivit\u00e0 di peacebuilding, e ricorrenti nei quattro paesi. Il primo \u00e8 la necessit\u00e0 di avere il sostegno della famiglia e degli amici, soprattutto per le giovani donne. I giovani si sono sentiti pi\u00f9 incoraggiati dove le comunit\u00e0 hanno appoggiato il loro attivismo. Il secondo elemento \u00e8 dato dagli spazi e dalle opportunit\u00e0 di partecipazione: il successo \u00e8 maggiore dove questi sono pluralistici e promossi dalle organizzazioni della societ\u00e0 civile, o guidati da giovani, e visti come sicuri e informali. Tanti giovani hanno riferito di aver trovato in questi spazi la motivazione per acquisire competenze professionali e allargare le loro reti sociali. Terzo e ultimo, ci deve essere un sostegno istituzionale, in particolare da parte di governi locali o nazionali. Ad esempio, in Sierra Leone i giovani leader che hanno partecipato alla ricerca hanno tutti indicato quanto sia stato utile per loro avere un quadro giuridico per la partecipazione dei giovani, dato dalla <a href=\"http:\/\/www.sierra-leone.org\/Laws\/2009-0.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"National Youth Policy and the National Youth Commission Act of 2010 (si apre in una nuova scheda)\">National Youth Policy e dalla National Youth Commission Act del 2010<\/a>. La ricerca ha anche trovato che i giovani sviluppano la motivazione a lavorare per la pace anche in societ\u00e0 colpite da conflitti violenti, dove si sentono spesso spinti dalla necessit\u00e0 di guardare avanti e rimanere fiduciosi in un futuro di pace. Ci\u00f2 \u00e8 dimostrato dai vari tipi di attivit\u00e0 organizzate dai giovani, e dal modo molto creativo in cui i giovani riescono ad aggirare molteplici ostacoli. Questo \u00e8 il motivo per cui \u00e8 di cruciale importanza valorizzare questa motivazione, e alimentarla.<\/p>\n<p><strong>In generale, i giovani possono tuttavia avere successo solo quando hanno trovato dei rifugi sicuri<\/strong>, ovvero spazi in cui si sentono benvenuti, sostenuti, fidati e liberi di condividere le loro opinioni. Ci\u00f2 li porta a sentirsi accettati per quello che sono e per quello in cui credevano. E questo \u00e8 possibile in spazi pluralistici, facilitati da altri giovani o da educatori professionali, che comunemente fanno parte di reti di giovani, di organizzazioni della societ\u00e0 civile o di enti educativi. Questi spazi sono sicuri poich\u00e9 sostengono i valori democratici e credono nell\u2019importanza dell\u2019educazione e della socializzazione dei giovani durante la difficile transizione verso l\u2019et\u00e0 adulta, processo ancora pi\u00f9 difficile nel mezzo della polarizzazione sociale e di un conflitto violento. I giovani hanno affermato di aver tratto profitto da corsi di formazione e da opportunit\u00e0 di crescita, ma soprattutto hanno apprezzato i legami sociali e le reti di solidariet\u00e0 create attraverso queste attivit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Creare, e soprattutto sostenere, tali rifugi sicuri pu\u00f2 quindi essere cruciale per accompagnare e favorire il percorso di trasformazione individuale e sociale dal conflitto violento alla pace. Da questo punto di vista, i singoli progetti possono sensibilizzare i giovani, ma solo un processo di responsabilizzazione costruito sul lungo termine, e in cui i giovani si sentano parte di un gruppo, di una rete pi\u00f9 ampia, o di un movimento per il cambiamento sociale, li pu\u00f2 rendere <em>peacebuilders<\/em>.<\/p>\n<p>Esempi di spazi adatti ai giovani sono le scuole in cui ai giovani viene dato lo spazio per organizzare attivit\u00e0 extracurricolari; associazioni guidate dai giovani e organizzazioni della societ\u00e0 civile in cui i giovani possono accedere a opportunit\u00e0 educative ed essere appoggiati quando decidono di impegnarsi in azioni civiche; centri sociali o centri artistici, spesso di propriet\u00e0 della comunit\u00e0 e in cui i giovani possono sviluppare attivit\u00e0 artistiche ed esprimere liberamente le proprie opinioni; o spazi consultivi, facilitati dai governi, dove i giovani sentono di essere presi sul serio. In altre parole, spazi e attivit\u00e0 in cui la partecipazione dei giovani \u00e8 significativa e che potrebbero essere classificati come appartenenti <a href=\"https:\/\/www.unicef-irc.org\/publications\/pdf\/childrens_participation.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"the upper rungs of Hart's Ladder of Participation (si apre in una nuova scheda)\">ai gradini pi\u00f9 alti della \u2018scala della partecipazione\u2019 sviluppata da Hart<\/a>.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1927\" src=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20210122033243im_\/https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Hartsladder.png\" sizes=\"auto, (max-width: 825px) 100vw, 825px\" srcset=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20210122033243im_\/https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Hartsladder.png 825w, https:\/\/web.archive.org\/web\/20210122033243im_\/https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Hartsladder-300x143.png 300w, https:\/\/web.archive.org\/web\/20210122033243im_\/https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Hartsladder-768x365.png 768w\" alt=\"\" width=\"825\" height=\"392\" \/><figcaption>La scala della Partecipazione di Roger Harts<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per concludere, le opportunit\u00e0 create dai giovani stessi, da organizzazioni della societ\u00e0 civile, o dalla comunit\u00e0 sono fondamentali per consentire l\u2019impegno civico dei giovani. Queste attivit\u00e0 danno la possibilit\u00e0 ai giovani di sviluppare la propria identit\u00e0 e le proprie opinioni, e allo stesso tempo conoscere loro pari, incluso coloro che vengono da gruppi considerati come \u2018il nemico\u2019, con meno pregiudizi e pi\u00f9 rispetto. Questo contribuisce a smussare le percezioni negative che si hanno degli \u201caltri\u201d e umanizza tutti i gruppi, in particolare nelle societ\u00e0 polarizzate e ferite dalla violenza. Supportare, sostenere, migliorare e ampliare gli spazi per i giovani sono compiti fondamentali per continuare a promuovere lo sviluppo della democratizzazione e gli sforzi di costruzione della pace.<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.peaceagency.org\/en\/chi-siamo\/celina-del-felice\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Celina Del Felice (si apre in una nuova scheda)\">Celina Del Felice<\/a> \u00e8 Senior Advisor dell\u2019Agenzia per il Peacebuilding. Ha scritto questo articolo a nome del team responsabile del progetto di ricerca, che era composto da Rashmi Thapa, Ali Fayez, Rawan Khalfalla, Nathalie del Mar Legro, Elmhadi Mohamed Abdulsalam, Khatera Danish, Juan Valderrama, Melvin Sharty, Mamie Kanyako.<\/em>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30\/01\/2020 &#8211; Celina Del Felice &#8211; Quest\u2019articolo fa parte del lavoro di AP in supporto all\u2019implementazione dell\u2019Agenda Giovani, Pace e Sicurezza, come questa \u00e8 stata definita dalla Risoluzione 2250 (2015) del Consiglio di Sicurezza ONU. <\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":17033,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[740],"tags":[426,316,296,297,317],"class_list":["post-17032","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-insight","tag-activism","tag-conflict-prevention-it","tag-peace-and-security-it","tag-peacebuilding-it","tag-youth-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>PROMUOVERE L\u2019IMPEGNO DEI GIOVANI PER LA PACE ATTRAVERSO RIFUGI SICURI - Agency for Peacebuilding<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"PROMUOVERE L\u2019IMPEGNO DEI GIOVANI PER LA PACE ATTRAVERSO RIFUGI SICURI - Agency for Peacebuilding\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"30\/01\/2020 - Celina Del Felice - Quest\u2019articolo fa parte del lavoro di AP in supporto all\u2019implementazione dell\u2019Agenda Giovani, Pace e Sicurezza, come questa \u00e8 stata definita dalla Risoluzione 2250 (2015) del Consiglio di Sicurezza ONU.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Agency for Peacebuilding\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-01-30T17:07:53+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-09-14T14:35:52+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/UNOY-1-e1580486934524-1024x588-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"588\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Celina Del Felice\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@agencypb\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@agencypb\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Celina Del Felice\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Celina Del Felice\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/02b9183500a34090b146e186869155d1\"},\"headline\":\"PROMUOVERE L\u2019IMPEGNO DEI GIOVANI PER LA PACE ATTRAVERSO RIFUGI SICURI\",\"datePublished\":\"2020-01-30T17:07:53+00:00\",\"dateModified\":\"2021-09-14T14:35:52+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\\\/\"},\"wordCount\":1352,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/01\\\/UNOY-1-e1580486934524-1024x588-1.jpg\",\"keywords\":[\"Activism\",\"Conflict Prevention\",\"peace and security\",\"peacebuilding\",\"youth\"],\"articleSection\":[\"AP Insight\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\\\/\",\"name\":\"PROMUOVERE L\u2019IMPEGNO DEI GIOVANI PER LA PACE ATTRAVERSO RIFUGI SICURI - Agency for Peacebuilding\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/01\\\/UNOY-1-e1580486934524-1024x588-1.jpg\",\"datePublished\":\"2020-01-30T17:07:53+00:00\",\"dateModified\":\"2021-09-14T14:35:52+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/01\\\/UNOY-1-e1580486934524-1024x588-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/01\\\/UNOY-1-e1580486934524-1024x588-1.jpg\",\"width\":1024,\"height\":588},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/home\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"PROMUOVERE L\u2019IMPEGNO DEI GIOVANI PER LA PACE ATTRAVERSO RIFUGI SICURI\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/\",\"name\":\"Agency for Peacebuilding\",\"description\":\"Aenzia per il Peacebuilding\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#organization\",\"name\":\"AP Agency for Peacebuilding\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/05\\\/logo-PeaceAgency-dark.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/05\\\/logo-PeaceAgency-dark.png\",\"width\":317,\"height\":170,\"caption\":\"AP Agency for Peacebuilding\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/x.com\\\/agencypb\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/company\\\/agency-for-peacebuilding\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCfvkzU6MAoBinUsu4Bk7Cvw\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/02b9183500a34090b146e186869155d1\",\"name\":\"Celina Del Felice\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/a7f871ab3629cca7597782eaf5dfd996dd1764f03d2b4b58e3f5c0a46d6ae2dc?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/a7f871ab3629cca7597782eaf5dfd996dd1764f03d2b4b58e3f5c0a46d6ae2dc?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/a7f871ab3629cca7597782eaf5dfd996dd1764f03d2b4b58e3f5c0a46d6ae2dc?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Celina Del Felice\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/author\\\/celina-del-felice\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"PROMUOVERE L\u2019IMPEGNO DEI GIOVANI PER LA PACE ATTRAVERSO RIFUGI SICURI - Agency for Peacebuilding","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"PROMUOVERE L\u2019IMPEGNO DEI GIOVANI PER LA PACE ATTRAVERSO RIFUGI SICURI - Agency for Peacebuilding","og_description":"30\/01\/2020 - Celina Del Felice - Quest\u2019articolo fa parte del lavoro di AP in supporto all\u2019implementazione dell\u2019Agenda Giovani, Pace e Sicurezza, come questa \u00e8 stata definita dalla Risoluzione 2250 (2015) del Consiglio di Sicurezza ONU.","og_url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/","og_site_name":"Agency for Peacebuilding","article_published_time":"2020-01-30T17:07:53+00:00","article_modified_time":"2021-09-14T14:35:52+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":588,"url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/UNOY-1-e1580486934524-1024x588-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Celina Del Felice","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@agencypb","twitter_site":"@agencypb","twitter_misc":{"Scritto da":"Celina Del Felice","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/"},"author":{"name":"Celina Del Felice","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#\/schema\/person\/02b9183500a34090b146e186869155d1"},"headline":"PROMUOVERE L\u2019IMPEGNO DEI GIOVANI PER LA PACE ATTRAVERSO RIFUGI SICURI","datePublished":"2020-01-30T17:07:53+00:00","dateModified":"2021-09-14T14:35:52+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/"},"wordCount":1352,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/UNOY-1-e1580486934524-1024x588-1.jpg","keywords":["Activism","Conflict Prevention","peace and security","peacebuilding","youth"],"articleSection":["AP Insight"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/","url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/","name":"PROMUOVERE L\u2019IMPEGNO DEI GIOVANI PER LA PACE ATTRAVERSO RIFUGI SICURI - Agency for Peacebuilding","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/UNOY-1-e1580486934524-1024x588-1.jpg","datePublished":"2020-01-30T17:07:53+00:00","dateModified":"2021-09-14T14:35:52+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/UNOY-1-e1580486934524-1024x588-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/UNOY-1-e1580486934524-1024x588-1.jpg","width":1024,"height":588},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/youth-friendly-safe-havens-enablers-of-youth-peace-work\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/home\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"PROMUOVERE L\u2019IMPEGNO DEI GIOVANI PER LA PACE ATTRAVERSO RIFUGI SICURI"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#website","url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/","name":"Agency for Peacebuilding","description":"Aenzia per il Peacebuilding","publisher":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.peaceagency.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#organization","name":"AP Agency for Peacebuilding","url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/logo-PeaceAgency-dark.png","contentUrl":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/logo-PeaceAgency-dark.png","width":317,"height":170,"caption":"AP Agency for Peacebuilding"},"image":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/x.com\/agencypb","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/agency-for-peacebuilding\/","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCfvkzU6MAoBinUsu4Bk7Cvw"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#\/schema\/person\/02b9183500a34090b146e186869155d1","name":"Celina Del Felice","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a7f871ab3629cca7597782eaf5dfd996dd1764f03d2b4b58e3f5c0a46d6ae2dc?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a7f871ab3629cca7597782eaf5dfd996dd1764f03d2b4b58e3f5c0a46d6ae2dc?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a7f871ab3629cca7597782eaf5dfd996dd1764f03d2b4b58e3f5c0a46d6ae2dc?s=96&d=mm&r=g","caption":"Celina Del Felice"},"url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/author\/celina-del-felice\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17032"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17032\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17590,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17032\/revisions\/17590"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}