{"id":17100,"date":"2018-12-13T13:14:39","date_gmt":"2018-12-13T12:14:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.peaceagency.org\/a-lesson-from-kenya-on-countering-violent-extremism\/"},"modified":"2021-09-14T17:07:29","modified_gmt":"2021-09-14T15:07:29","slug":"a-lesson-from-kenya-on-countering-violent-extremism","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/a-lesson-from-kenya-on-countering-violent-extremism\/","title":{"rendered":"UN MODELLO PER IL CONTRASTO ALL\u2019ESTREMISMO VIOLENTO IN KENYA"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><div style=\"margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" class=\"sharethis-inline-share-buttons\" ><\/div><p>[vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1622129939550{padding-right: 5% !important;padding-left: 5% !important;}&#8221; z_index=&#8221;&#8221;][vc_column][vc_column_text]Nella regione dell\u2019Africa orientale, il Kenya \u00e8 uno dei paesi pi\u00f9 colpiti dai fenomeni di estremismo violento e radicalizzazione. Le cause scatenanti degli attentati terroristici in Kenya sono varie e dipendono da diversi fattori, come per esempio la crescita economica con elevate diseguaglianze, conflitti sociali e religiosi, la vicinanza con la Somalia. La rilevanza e la persistenza dell\u2019estremismo violento, tuttavia, \u00e8 alimentato anche dalle rotture nelle relazioni tra le parti sociali, in particolare fra le comunit\u00e0 e le forze di polizia. In una situazione del genere, possono azioni di peacebuilding contribuire al contrasto dell\u2019estremismo violento?<\/p>\n<p>A settembre 2018, l\u2019Agenzia per il Peacebuilding (AP) ha <a href=\"http:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/AP_INUKA-Evaluation-Report_FINAL_clean-30Oct.pdf\">completato la valutazione <\/a>di un progetto intitolato <em>Inuka<\/em>! <em>Community-Led Security Approaches to Violent Extremism in Coastal Kenya\u201d. <\/em>Realizzato da <a href=\"https:\/\/www.sfcg.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Search for Common Ground<\/a><u>,<\/u> l\u2019iniziativa mirava a ricostruire le relazioni di fiducia e collaborazione fra le diverse comunit\u00e0 per prevenire la radicalizzazione e l\u2019estremismo violento nelle aree costiere del Kenya. La valutazione di AP ha riscontrato che la rottura delle relazioni ha rappresentato un ostacolo nel contrasto alla radicalizzazione, e che il progetto di Search for Common Ground \u00e8 stato in grado di ristabilire e rafforzare la fiducia fra le comunit\u00e0 e le forze di polizia, elemento cruciale per contrastare l\u2019estremismo violento nell\u2019area.<\/p>\n<p>Le comunit\u00e0 nell\u2019area costiera del Kenya hanno vissuto storicamente un rapporto di tensione con le forze di sicurezza. La mancanza di fiducia \u00e8 stata altamente influenzata dal comportamento della polizia nei confronti dei membri delle comunit\u00e0, come osservato dal <em><a href=\"https:\/\/www.scribd.com\/doc\/245815329\/Ransley-Report\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rapporto della Task Force Ransley<\/a> del 2009<\/em><u>,<\/u> e continua a essere problematico anche oggi. La stessa situazione \u00e8 riflessa in diversi altri Paesi africani, dove le forze di polizia sono un prodotto della storia coloniale. Il sistema tradizionale coloniale prevedeva infatti forti misure coercitive e la soppressione della resistenza civile. La polizia era uno strumento dei governi coloniali per minacciare e umiliare la popolazione locale, e per assicurare disciplina e obbedienza.<\/p>\n<p>La polizia in Kenya \u00e8 stata accusata di essere <a href=\"https:\/\/www.chrips.or.ke\/docs\/publications\/local-policing-accountability-in-kenya.pdf\">gravemente coinvolta in episodi di corruzione, di abuso di violenza e di impunit\u00e0<\/a>. Fra gli abusi riportati, ci sono anche state accuse di rapimenti e sparizioni forzate. Questo non ha solo danneggiato la relazione fra comunit\u00e0 e forze di polizia, ma \u00e8 stato anche un tema sfruttato da terroristi e estremisti per radicalizzare la popolazione locale e organizzare attacchi.<\/p>\n<p>Uno studio condotto prima del progetto <em>Inuka!<\/em> ha riscontrato che l\u2019<a href=\"https:\/\/www.sfcg.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/SFCG-BASELINE-EVALUATION-REPORT-FOR-INUKA-PROJECT-Final.pdf\">83% dei membri delle comunit\u00e0 dell\u2019area costiera del Kenya non ha fiducia nella polizia<\/a>. Quando la radicalizzazione e il reclutamento da parte di gruppi estremisti come Al-Shabaab e il Consiglio Repubblicano di Mombasa (<em>Mombasa Republican Council<\/em>, o MRC) era al massimo livello, <a href=\"https:\/\/issafrica.s3.amazonaws.com\/site\/uploads\/Paper265.pdf\">la maggioranza della popolazione riteneva che la brutalit\u00e0 delle forze di sicurezza era una motivazione chiave per le persone che si univano a questi gruppi<\/a>. Da quel momento, le forze di sicurezzane sono state accusate di crimini come l\u2019arresto e la tortura di membri della comunit\u00e0, in seguito all\u2019incapacit\u00e0 di detenere i veri responsabili degli atti di terrorismo. Queste azioni sono conosciute come \u201ccolpevolezza per associazione\u201d e hanno eroso ulteriormente i rapporti fra comunit\u00e0 e polizia.<\/p>\n<p>Il comportamento della polizia \u00e8 anche un deterrente per riportare attivit\u00e0 sospette, come la radicalizzazione, il reclutamento e gli attacchi. Una donna che ha partecipato al progetto, intervistata durante la valutazione, ha dichiarato: \u201cho denunciato alla polizia un vicino coinvolto nel gruppo Al-Shabaab. Pochi giorni dopo, il vicino ha bussato alla mia porta minacciandomi, e sostenendo che la polizia gli aveva rivelato la mia denuncia. Da quel momento ho paura a denunciare attivit\u00e0 sospette alla polizia\u201d.<\/p>\n<p>In risposta alle tensioni fra comunit\u00e0 e polizia, Search for Common Ground ha realizzato diverse iniziative usando un approccio trasformativo di peacebuilding. Questo enfatizza un cambiamento nell\u2019approccio conflittuale fra le parti. Una strategia utilizzata da Search for Common Ground nel progetto <em>Inuka!<\/em> \u00e8 stata quindi il dialogo fra le parti sociali. In una prima fase, Search ha coinvolto le parti singolarmente, per lavorare sulle loro capacit\u00e0 di dialogo. In una seconda fase, Search ha poi realizzato incontri di dialogo fra le diverse parti, in cui membri delle comunit\u00e0 e ufficiali di polizia si ritrovavano per discturere dei problemi di sicurezza e per decidere insieme su possibili soluzioni. In un caso, nella contea di Lamu, questa strategia ha consentito di individuare una <a href=\"https:\/\/www.sfcg.org\/joining-efforts-to-create-a-safe-environment-for-night-fishing-in-kenya\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">soluzione che portasse all\u2019incontro fra pescatori locali e forze di sicurezz<\/a>a, che \u00e8 risultato nella rimozione di un divieto di pesca notturna, un\u2019importante causa di tensione per anni fra comunit\u00e0 e autorit\u00e0.<\/p>\n<p>In generale, la valutazione di AP ha riscontrato un miglioramento dei rapporti fra comunit\u00e0 e polizia, dovuto in parte alla costruzione di un visione condivisa e all\u2019aumento di fiducia che c\u2019\u00e8 stato tra i due gruppi a seguito della condivisione di informazioni e alle iniziative di collaborazione. Un membro del governo responsabile per la sicurezza in una delle aree in cui il progetto \u00e8 stato attivo,\u00a0 intervistato nell\u2019ambito della valutazione, si \u00e8 trovato d\u2019accordo con questa analisi, dichiarando: \u201cattraverso i nostri incontri, la comunit\u00e0 ha collaborato di pi\u00f9 con la polizia, e la polizia ha ricevuto pi\u00f9 informazioni utili a fermare attacchi legati all\u2019estremismo violento\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019approccio trasformativo di Search for Common Ground ha contribuito a sanare le divisioni sociali locali e ad affrontare i problemi in maniera collaborativa. Il numero di incidenti \u00e8 diminuito significativamente, e per quanto diversi fattori abbiano contribuito al miglioramento della situazione, il lavoro di Search si \u00e8 rivelato decisivo, e il suo approccio pu\u00f2 costituire un modello di successo per la rispsota alla radicalizzazione e all\u2019estremismo violento.<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/anthonysarota\">Anthony Sarota<\/a> \u00e8 un consulente indipendente, specializzato in sicurezza, terrorismo, estremismo violento e peacebuilding. Negli ultimi anni, Anthony ha lavorato nel contesto di diversi progetti di peacebuilding e lotta all\u2019estremismo violento in Africa orientale e centrale, incluso in Kenya e Tanzania.<\/em>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>13\/12\/2018 &#8211; Anthony Sarota &#8211; Nella regione dell\u2019Africa orientale, il Kenya \u00e8 uno dei paesi pi\u00f9 colpiti dai fenomeni di estremismo violento e radicalizzazione.<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":17101,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[740],"tags":[258,370,295,297,317],"class_list":["post-17100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-insight","tag-africa","tag-kenya-it","tag-peace-it","tag-peacebuilding-it","tag-youth-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>UN MODELLO PER IL CONTRASTO ALL\u2019ESTREMISMO VIOLENTO IN KENYA - 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