{"id":17193,"date":"2017-04-12T17:30:45","date_gmt":"2017-04-12T15:30:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/"},"modified":"2021-09-14T16:20:14","modified_gmt":"2021-09-14T14:20:14","slug":"civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/","title":{"rendered":"LA SOCIET\u00c0 CIVILE COME MOTORE DI STABILIT\u00c0 E DI CRESCITA IN AFRICA"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><div style=\"margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" class=\"sharethis-inline-share-buttons\" ><\/div><p>[vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1622129939550{padding-right: 5% !important;padding-left: 5% !important;}&#8221; z_index=&#8221;&#8221;][vc_column][vc_column_text]Quando si parla di stabilit\u00e0 e crescita in Africa quello che si ha in mente \u00e8 ormai sempre pi\u00f9 spesso il ruolo giocato dallo stato e dal settore privato. L\u2019enfasi sullo stato non \u00e8 nuova, anche se recentemente ha assunto toni diversi. Secondo il modello di sviluppo neo-liberale, infatti, il nesso tra stabilit\u00e0 e crescita economica \u00e8 rappresentato dalle istituzioni dello stato: dove queste sono deboli e incapaci di provvedere alle necessit\u00e0 dei propri cittadini, un paese non potr\u00e0 che essere instabile e l\u2019instabilit\u00e0 impedir\u00e0 la crescita economica sostenibile. \u00c8 per questo che dalla fine degli anni novanta i paesi donatori destinano ai governi africani la maggior parte dei finanziamenti per lo sviluppo sostenibile\u2014<strong>regolarmente ignorando, tuttavia, gli aspetti negativi di suddetti governi, che sono spesso afflitti da corruzione e incompetenza, e perpetuano dinamiche di conflitto che, regolarmente, portano alla violenza<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione al settore privato \u00e8 invece relativamente nuova ma adesso molto in voga, tanto che la maggior parte dei governi occidentali ha ormai dato priorit\u00e0, all\u2019interno dei propri programmi di cooperazione bilaterale, al sostegno di attori privati <em>for profit<\/em> e delle imprese. Basti pensare alla comunicazione della Commissione Europea del 2014, intitolata \u201c<em><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/europeaid\/european-commission-communication-com2014263-stronger-role-private-sector-achieving-inclusive-and_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Un ruolo pi\u00f9 forte per il settore privato nel raggiungimento di una crescita inclusiva e sostenibile nei paesi in via di sviluppo<\/a>\u201d<\/em>, che \u00e8 poi stata usata come base per definire quasi tutte le strategie di cooperazione bilaterale nei confronti dei singoli paesi africani. La stessa <a href=\"http:\/\/www.info-cooperazione.it\/2017\/03\/aziende-cercasi-in-arrivo-il-primo-bando-aics-per-il-settore-privato-profit\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Agenzia italiana per la cooperazione e lo sviluppo (AICS) ha lanciato, quest\u2019anno, il primo bando per il settore <em>for profit<\/em><\/a>, in quanto nuovo strumento per la cooperazione. Questa preferenza per le imprese pu\u00f2 essere attribuita a due fattori: da una parte il riconoscimento che i governi non sono sempre un partner affidabile; e dall\u2019altra l\u2019ipotesi (tutt\u2019altro che comprovata) che, siccome i paesi economicamente performanti tendono a essere anche stabili, investire in chi crea valore economico \u00e8 quindi il modo pi\u00f9 sicuro per generare stabilit\u00e0 sociale e politica.<\/p>\n<p>In questo nuovo paradigma, in cui lo stato e il settore privato <em>for profit <\/em>arrivano a beneficiare di sempre maggiori finanziamenti allo sviluppo, <strong>una realt\u00e0 che rimane marginale, se non completamente esclusa, \u00e8 la societ\u00e0 civile<\/strong>. Questo \u00e8 un errore con potenzialmente gravi conseguenze per gli obiettivi di stabilit\u00e0 e crescita che sono ormai condivisi dai governi dell\u2019Europa e dell\u2019Africa.<\/p>\n<p>Il settore della societ\u00e0 civile in Africa \u00e8, infatti, enorme ed estremamente importante, cosa che \u00e8 raramente riconosciuta. In Kenya, per esempio, ci sono decide di migliaia di organizzazioni della societ\u00e0 civile, e il settore <em>no-profit<\/em> keniano \u00e8 estremamente diversificato. Come <a href=\"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/SFCG_ANO013_Final-Evaluation-Report_FINAL_Jun-2016.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AP ha potuto costatare direttamente l\u2019anno scorso<\/a>, esso include organizzazioni sia formali sia informali che lavorano in tutti i settori (dalla promozione dei diritti umani e civili alla sanit\u00e0 pubblica, passando per la finanza, l\u2019agricoltura e la tecnologia) e che rappresentano tutti i gruppi demografici del paese: donne, giovani, musulmani, cristiani, agricoltori, poveri, disabili e rifugiati. <strong>La societ\u00e0 civile, in Kenya come nel resto dell\u2019Africa, gioca un ruolo critico per il benessere sociale ed economico del paese, ma nonostante questo, quando si parla di stabilit\u00e0 e di crescita, essa \u00e8 sempre messa in secondo piano.<\/strong><\/p>\n<p>Con quest\u2019articolo, AP vuole offrire quattro ragioni per cercare di far cambiare prospettiva e convincere donatori, sia governativi sia privati, a investire nella societ\u00e0 civile africana come vero e proprio motore di stabilit\u00e0 e crescita nel continente:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Le organizzazioni della societ\u00e0 civile (OSC) possiedono forse le conoscenze pi\u00f9 approfondite del contesto politico e sociale in cui vive la gente<\/strong>, incluso i rischi e le opportunit\u00e0 per promuovere la stabilit\u00e0 e la crescita economica. Coinvolgere le OSC in Africa, ancor pi\u00f9 che i governi o le imprese, risulta in questo modo il modo migliore per accedere a delle informazioni, relative a dinamiche e realt\u00e0 locali invece che nazionali, che altrimenti non sarebbero a disposizione di chi opera in Europa.<\/li>\n<li><strong>Chi lavora nel settore della societ\u00e0 civile africana possiede spesso competenze di molto superiori a chi lavora per istituzioni pubbliche o imprese private<\/strong>. Per illustrare questo punto basti pensare a come i finanziamenti per lo sviluppo vengono erogati: nel caso dei governi dei paesi riceventi, i finanziamenti arrivano colla logica di rafforzare capacit\u00e0 altrimenti inesistenti di funzionari; nel caso della societ\u00e0 civile, essi arrivano (spesso) solo dopo la prova di capacit\u00e0 preesistenti e consolidate.<\/li>\n<li>Nella maggior parte dei paesi africani, <strong>le OSC sono spesso le uniche realt\u00e0 capaci di mobilitare e informare la cittadinanza<\/strong>. Si pensi al ruolo che le radio comunitarie giocano in tanti paesi dell\u2019Africa sub-sahariana, come per esempio nella Repubblica Democratica del Congo, nel disseminare informazioni di utilit\u00e0 pubblica. Eppure queste radio non operano per conto del governo, n\u00e9 seguono una logica di profitto: esse sono, e possono solo essere capite, come parte integrante della societ\u00e0 civile.<\/li>\n<li>Infine, <strong>la societ\u00e0 civile \u00e8 singolarmente capace di promuovere il dialogo e la riconciliazione<\/strong>. In particolare, in paesi afflitti da conflitto armato e violenza (basti pensare al Sudan del Sud, alla Libia, alla Somalia, ma anche al Kenya e alla Nigeria), le OSC sono spesso l\u2019unica forza capace di generare capitale sociale e ristabilire i rapporti di fiducia reciproca necessari per avere stabilit\u00e0 e quindi per creare le basi di un\u2019attivit\u00e0 economica reciproca e realmente inclusiva.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per tutte queste ragioni, sarebbe opportuno riconsiderare il settore della societ\u00e0 civile in Africa, da marginale e di utilit\u00e0 principalmente simbolica (ovvero rappresentativo di valori democratici) a centrale per la crescita ed essenziale per avere <em>good governance<\/em> e, in paesi dove il conflitto e la violenza sono all\u2019ordine del giorno, per costruire una pace duratura.<\/p>\n<p><em>L\u2019articolo raccoglie i punti principali dell\u2019intervento fatto da Bernardo Monzani, presidente di AP, nel corso della conferenza \u201cL\u2019Africa per l\u2019Africa\u201d, tenutasi nel febbraio 2017 a Roma. La conferenza \u00e8 stata organizzata da TAB Associazione colla partecipazione della Fondazione per la Collaborazione dei Popoli.<\/em><\/p>\n<p><em>Il murale nella foto raffigura <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Wangari_Maathai\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Wangari Maathai<\/a>, l\u2019attivista politica, ambientalista e biologa keniota, vincitrice del Premio Nobel per la Pace nel 2004.<\/em>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12\/04\/2017 &#8211; Bernardo Monzani &#8211; Quando si parla di stabilit\u00e0 e crescita in Africa quello che si ha in mente \u00e8 ormai sempre pi\u00f9 spesso il ruolo giocato dallo stato e dal settore privato. L\u2019enfasi sullo stato non \u00e8 nuova, anche se recentemente ha assunto toni diversi.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":17194,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[740],"tags":[384,190,295,297,342],"class_list":["post-17193","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-insight","tag-africa-it","tag-governance","tag-peace-it","tag-peacebuilding-it","tag-societa-civile"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>LA SOCIET\u00c0 CIVILE COME MOTORE DI STABILIT\u00c0 E DI CRESCITA IN AFRICA - Agency for Peacebuilding<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"LA SOCIET\u00c0 CIVILE COME MOTORE DI STABILIT\u00c0 E DI CRESCITA IN AFRICA - Agency for Peacebuilding\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"12\/04\/2017 - Bernardo Monzani - Quando si parla di stabilit\u00e0 e crescita in Africa quello che si ha in mente \u00e8 ormai sempre pi\u00f9 spesso il ruolo giocato dallo stato e dal settore privato. L\u2019enfasi sullo stato non \u00e8 nuova, anche se recentemente ha assunto toni diversi.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Agency for Peacebuilding\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-04-12T15:30:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-09-14T14:20:14+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Wangari-Maatha-1024x512-1.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"512\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Bernardo Monzani\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@agencypb\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@agencypb\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Bernardo Monzani\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Bernardo Monzani\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/914f54d0d9b6c4ed6dfe9b6e5f3e50af\"},\"headline\":\"LA SOCIET\u00c0 CIVILE COME MOTORE DI STABILIT\u00c0 E DI CRESCITA IN AFRICA\",\"datePublished\":\"2017-04-12T15:30:45+00:00\",\"dateModified\":\"2021-09-14T14:20:14+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\\\/\"},\"wordCount\":1053,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/06\\\/Wangari-Maatha-1024x512-1.png\",\"keywords\":[\"Africa\",\"Governance\",\"peace\",\"peacebuilding\",\"Societ\u00e0 civile\"],\"articleSection\":[\"AP Insight\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\\\/\",\"name\":\"LA SOCIET\u00c0 CIVILE COME MOTORE DI STABILIT\u00c0 E DI CRESCITA IN AFRICA - Agency for Peacebuilding\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/06\\\/Wangari-Maatha-1024x512-1.png\",\"datePublished\":\"2017-04-12T15:30:45+00:00\",\"dateModified\":\"2021-09-14T14:20:14+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/06\\\/Wangari-Maatha-1024x512-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/06\\\/Wangari-Maatha-1024x512-1.png\",\"width\":1024,\"height\":512},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/home\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"LA SOCIET\u00c0 CIVILE COME MOTORE DI STABILIT\u00c0 E DI CRESCITA IN AFRICA\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/\",\"name\":\"Agency for Peacebuilding\",\"description\":\"Aenzia per il Peacebuilding\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#organization\",\"name\":\"AP Agency for Peacebuilding\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/05\\\/logo-PeaceAgency-dark.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/05\\\/logo-PeaceAgency-dark.png\",\"width\":317,\"height\":170,\"caption\":\"AP Agency for Peacebuilding\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/x.com\\\/agencypb\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/company\\\/agency-for-peacebuilding\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCfvkzU6MAoBinUsu4Bk7Cvw\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/914f54d0d9b6c4ed6dfe9b6e5f3e50af\",\"name\":\"Bernardo Monzani\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ad81e7741e9963a3d4e0b1f874c4bae68f88bec74a42eabc3d20e3c5712caa49?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ad81e7741e9963a3d4e0b1f874c4bae68f88bec74a42eabc3d20e3c5712caa49?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ad81e7741e9963a3d4e0b1f874c4bae68f88bec74a42eabc3d20e3c5712caa49?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Bernardo Monzani\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.peaceagency.org\\\/it\\\/author\\\/bernardo-monzani\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"LA SOCIET\u00c0 CIVILE COME MOTORE DI STABILIT\u00c0 E DI CRESCITA IN AFRICA - Agency for Peacebuilding","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"LA SOCIET\u00c0 CIVILE COME MOTORE DI STABILIT\u00c0 E DI CRESCITA IN AFRICA - Agency for Peacebuilding","og_description":"12\/04\/2017 - Bernardo Monzani - Quando si parla di stabilit\u00e0 e crescita in Africa quello che si ha in mente \u00e8 ormai sempre pi\u00f9 spesso il ruolo giocato dallo stato e dal settore privato. L\u2019enfasi sullo stato non \u00e8 nuova, anche se recentemente ha assunto toni diversi.","og_url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/","og_site_name":"Agency for Peacebuilding","article_published_time":"2017-04-12T15:30:45+00:00","article_modified_time":"2021-09-14T14:20:14+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":512,"url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Wangari-Maatha-1024x512-1.png","type":"image\/png"}],"author":"Bernardo Monzani","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@agencypb","twitter_site":"@agencypb","twitter_misc":{"Scritto da":"Bernardo Monzani","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/"},"author":{"name":"Bernardo Monzani","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#\/schema\/person\/914f54d0d9b6c4ed6dfe9b6e5f3e50af"},"headline":"LA SOCIET\u00c0 CIVILE COME MOTORE DI STABILIT\u00c0 E DI CRESCITA IN AFRICA","datePublished":"2017-04-12T15:30:45+00:00","dateModified":"2021-09-14T14:20:14+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/"},"wordCount":1053,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Wangari-Maatha-1024x512-1.png","keywords":["Africa","Governance","peace","peacebuilding","Societ\u00e0 civile"],"articleSection":["AP Insight"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/","url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/","name":"LA SOCIET\u00c0 CIVILE COME MOTORE DI STABILIT\u00c0 E DI CRESCITA IN AFRICA - Agency for Peacebuilding","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Wangari-Maatha-1024x512-1.png","datePublished":"2017-04-12T15:30:45+00:00","dateModified":"2021-09-14T14:20:14+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Wangari-Maatha-1024x512-1.png","contentUrl":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Wangari-Maatha-1024x512-1.png","width":1024,"height":512},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/civil-society-as-the-engine-for-stability-and-growth-in-africa\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/home\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"LA SOCIET\u00c0 CIVILE COME MOTORE DI STABILIT\u00c0 E DI CRESCITA IN AFRICA"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#website","url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/","name":"Agency for Peacebuilding","description":"Aenzia per il Peacebuilding","publisher":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.peaceagency.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#organization","name":"AP Agency for Peacebuilding","url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/logo-PeaceAgency-dark.png","contentUrl":"https:\/\/www.peaceagency.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/logo-PeaceAgency-dark.png","width":317,"height":170,"caption":"AP Agency for Peacebuilding"},"image":{"@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/x.com\/agencypb","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/agency-for-peacebuilding\/","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCfvkzU6MAoBinUsu4Bk7Cvw"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.peaceagency.org\/#\/schema\/person\/914f54d0d9b6c4ed6dfe9b6e5f3e50af","name":"Bernardo Monzani","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ad81e7741e9963a3d4e0b1f874c4bae68f88bec74a42eabc3d20e3c5712caa49?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ad81e7741e9963a3d4e0b1f874c4bae68f88bec74a42eabc3d20e3c5712caa49?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ad81e7741e9963a3d4e0b1f874c4bae68f88bec74a42eabc3d20e3c5712caa49?s=96&d=mm&r=g","caption":"Bernardo Monzani"},"url":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/author\/bernardo-monzani\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17193"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17573,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17193\/revisions\/17573"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17194"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}