{"id":18172,"date":"2019-10-22T10:08:14","date_gmt":"2019-10-22T08:08:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.peaceagency.org\/?p=18172"},"modified":"2021-11-09T10:33:58","modified_gmt":"2021-11-09T09:33:58","slug":"digital-platforms-to-counter-violent-extremism-among-youth-do-they-work","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/digital-platforms-to-counter-violent-extremism-among-youth-do-they-work\/","title":{"rendered":"Quanto sono efficaci le piattaforme digitali per contrastare l\u2019estremismo violento tra i giovani?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><div style=\"margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" class=\"sharethis-inline-share-buttons\" ><\/div><p>[vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1622218101423{padding-right: 5% !important;padding-left: 5% !important;}&#8221; z_index=&#8221;&#8221;][vc_column][vc_column_text]<i>Quest\u2019articolo fa parte del lavoro di AP in supporto all\u2019implementazione dell\u2019Agenda Giovani, Pace e Sicurezza, come questa \u00e8 stata definita dalla Risoluzione 2250 (2015) del Consiglio di Sicurezza ONU. Per scoprire di pi\u00f9 sul nostro lavoro e leggere gli articoli gi\u00e0 pubblicati, visita <a href=\"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/news-and-insights\/\">questa pagina<\/a>.<\/i>[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]Questo articolo parla di come iniziative digitali possano rafforzare il ruolo dei giovani nel prevenire l\u2019estremismo violento in Giordania. Nel presentare l\u2019esperienza di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.proximityinternational.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Proximity International<\/a>, vogliamo rispondere a tre domande principali: come pu\u00f2 la creazione\u00a0 di piattaforme digitali per la prevenzione dell\u2019estremismo violento creare un ambiente favorevole per l\u2019impegno dei giovani ? Quali criteri di selezione dei partecipanti aumentano l\u2019efficacia di progetti digitali? Infine, \u00e8 possibile valutare l\u2019efficacia degli interventi a breve termine nel generare un cambiamento comportamentale tra i loro partecipanti?[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]L\u2019estremismo violento non \u00e8 nuovo in Giordania.\u00a0\u00c8 dalla\u00a0 met\u00e0 degli anni novanta, infatti, che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.academia.edu\/37015724\/Sociology_of_Extremism_and_Terrorism_in_Jordan_An_Empirical_and_Analytical_Study.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il paese \u00e8 diventato terreno fertile per l\u2019ideologia salafita jihadista<\/a>. La primavera araba e lo scoppio del conflitto in Iraq e in Siria hanno poi offerto ai\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pbs.org\/wgbh\/pages\/frontline\/shows\/front\/special\/sala.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">jihadisti salafiti<\/a>\u00a0l\u2019opportunit\u00e0 di reclutare nuovi membri e di diffondere le loro idee in tutta la regione. Detto questo,\u00a0<strong>i profili delle persone che tendono ad avvicinarsi\u00a0 gruppi estremisti in Giordania sono di vario tipo.<\/strong>\u00a0Ad Amman e nei suoi dintorni, l\u2019estremismo attira persone da classi medie e basse, ma anche da gruppi istruiti, inclusi studenti e insegnanti. Nelle zone rurali di Zarqa, invece, gli estremisti vengono da contesti socioeconomici poveri, senza istruzione universitaria o lavoro. La famiglia, gli amici, i compagni di prigione e altri conoscenti rimangono i canali\u00a0 primari di radicalizzazione al momento. E poich\u00e9\u00a0<a href=\"http:\/\/gs.statcounter.com\/social-media-stats\/all\/jordan\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u201988% dei giordani \u00e8 su Facebook<\/a>, internet offre a quelli che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.academia.edu\/37015724\/Sociology_of_Extremism_and_Terrorism_in_Jordan_An_Empirical_and_Analytical_Study.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sono gi\u00e0 radicalizzati un ottimo accesso a messaggi estremisti, fornendo anche un\u00a0 collegamento con reclutatori.<\/a>[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]In risposta a questa nuova dinamica,\u00a0<b>molte iniziative che mirano a prevenire l\u2019estremismo violento si sono\u00a0 recentemente concentrate sulle piattaforme digitali e le comunit\u00e0 virtuali<\/b>.\u00a0<a href=\"https:\/\/docs.wixstatic.com\/ugd\/92973e_8f94c14eb0d64761934eea4b596eacfa.pdf?index=true\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Questo \u00e8 il caso di un progetto di cui Proximity International ha recentemente completato la valutazione finale<\/a>, e che aveva come obiettivo di il coinvolgimento dei giovani attraverso la creazione di contenuti multimediali (come video, articoli e post da condividere su YouTube e altri social media) capaci di promuovere una cultura di pace. Il progetto, Il progetto era limitato in s, di piccola scala, inizialmente puntava a coinvolgere beneficiari di et\u00e0 inferiore ai 30 anni, compresi quelli che venivano da contesti socio-economici vulnerabili. I beneficiari sono stati scelti attraverso un processo di selezione aperto e pubblicizzato principalmente online (incluso attraverso annunci a pagamento) ma anche tramite passaparola. Le candidature sono state quindi giudicate in base alla motivazione, alla disponibilit\u00e0 e alla distanza tra il luogo di residenza della persona candidata e il luogo del progetto. Partecipanti selezionati hanno poi ricevuto una formazione su come fare ricerca, sulla scrittura creativa e la produzione di video, e hanno imparato a identificare i discorsi di incitamento all\u2019odio disseminati online. I seminari interattivi sono anche serviti per familiarizzare alla coesistenza pacifica (incluse le idee di tolleranza e diversit\u00e0). I tutor forniti dall\u2019organizzazione hanno assicurato che tutti i partecipanti potessero ricevere consigli dopo la formazione.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]La valutazione del progetto \u00e8\u00a0 un\u2019opportunit\u00e0 di conoscere le sfide che devono affrontare le piccole iniziative che decidono di focalizzarsi sulle narrazioni digitali di un tema, quello della prevenzione dell\u2019estremismo violento, in rapida evoluzione. La valutazione ha rilevato, ad esempio, che l\u2019iniziativa ha avuto successo nel a cambiare il modo in cui i giovani vedono il proprio ruolo,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/books.google.it\/books?id%3D9Vcs0QIfM-4C%26printsec%3Dfrontcover%26source%3Dgbs_atb%23v%3Donepage%26q%26f%3Dfalse&amp;sa=D&amp;ust=1570719912260000&amp;usg=AFQjCNGWia5ND-LDy4w77oDCE-969Y292g\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aumentando la loro capacit\u00e0 di agire in modo indipendente e di fare scelte libere<\/a>. Questo risultato \u00e8 stato raggiunto attraverso i corsi di formazione interattivi, che erano incentrati su di un approccio partecipativo e includevano discussioni approfondite e accompagnate da un tutoraggio continuativo. Ci\u00f2 ha permesso ai partecipanti di sperimentare una crescita personale che ha avuto un impatto positivo sulla loro autostima, aumentando la fiducia in se stessi e talvolta anche il loro status sociale. In particolare, l\u2019esperienza di sviluppare contenuti digitali sembra essere stata cruciale per alimentare\u00a0 l\u2019entusiasmo dei partecipanti e aumentare le loro capacit\u00e0 di pensare in modo critico.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]La valutazione del progetto \u00e8\u00a0 un\u2019opportunit\u00e0 di conoscere le sfide che devono affrontare le piccole iniziative che decidono di focalizzarsi sulle narrazioni digitali di un tema, quello della prevenzione dell\u2019estremismo violento, in rapida evoluzione. La valutazione ha rilevato, ad esempio, che l\u2019iniziativa ha avuto successo nel a cambiare il modo in cui i giovani vedono il proprio ruolo,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/books.google.it\/books?id%3D9Vcs0QIfM-4C%26printsec%3Dfrontcover%26source%3Dgbs_atb%23v%3Donepage%26q%26f%3Dfalse&amp;sa=D&amp;ust=1570719912260000&amp;usg=AFQjCNGWia5ND-LDy4w77oDCE-969Y292g\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aumentando la loro capacit\u00e0 di agire in modo indipendente e di fare scelte libere<\/a>. Questo risultato \u00e8 stato raggiunto attraverso i corsi di formazione interattivi, che erano incentrati su di un approccio partecipativo e includevano discussioni approfondite e accompagnate da un tutoraggio continuativo. Ci\u00f2 ha permesso ai partecipanti di sperimentare una crescita personale che ha avuto un impatto positivo sulla loro autostima, aumentando la fiducia in se stessi e talvolta anche il loro status sociale. In particolare, l\u2019esperienza di sviluppare contenuti digitali sembra essere stata cruciale per alimentare\u00a0 l\u2019entusiasmo dei partecipanti e aumentare le loro capacit\u00e0 di pensare in modo critico.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]La valutazione ha anche dato modo di esplorare la relazione tra la selezione dei partecipanti e l\u2019efficacia di progetti digitali. Proximity crede che l\u2019efficacia di progetti di prevenzione all\u2019estremismo violento che si focalizzano sulla produzione di contenuti digitali vada di pari passo con il livello delle competenze tecniche dei partecipanti. Negli interventi a breve periodo, dare priorit\u00e0 alle competenze tecniche\u00a0 di produzione audio-visiva , rispetto alle vulnerabilit\u00e0 socio-economiche sembra essere una strategia pi\u00f9 efficace per selezionare partecipanti. I giovani esperti di tecnologia che non richiedono formazione tecnica per iniziare a produrre contenuti contro l\u2019estremismo violento saranno capaci, infatti, di un maggiore contributo individuale nel breve periodo dato che per loro \u00e8 pi\u00f9 facile abbracciare concetti acquisiti di recente e di rifletterli\u00a0 nel loro lavoro digitale. La domanda chiave, tuttavia, \u00e8: queste persone produrranno contenuti fino alla fine del progetto se si troveranno davanti a difficolt\u00e0 come la perdita del lavoro? In questo caso, una selezione basata sulla vulnerabilit\u00e0 socioeconomica potrebbe in alcuni casi aumentare la probabilit\u00e0, ma non assicurare, che i giovani coinvolti in un progetto continuino il loro lavoro anche una volta che questo finisca.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]Inoltre, \u00e8 importante distinguere tra l\u2019efficacia interna del progetto e quella esterna. Mentre i criteri di selezione tecnica possono aumentare la prima, la seconda\u00a0 dipende da come il progetto garantisce che quelli che cercano contenuti radicali online si imbattono nelle narrative alternative prodotte dal progetto, e se questi messaggi finiscano per suscitare il loro interesse. Sotto questo punto di vista,\u00a0<b>\u00e8 importante sottolineare che la prevenzione dell\u2019estremismo violento e la promozione della convivenza pacifica non sono la stessa cosa<\/b>. Questo \u00e8, tuttavia, una differenza che\u00a0 va oltre lo scopo di questo articolo, anche se merita ulteriori ricerche per i progetti di prevenzione all\u2019estremismo violento .[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]Infine, per quanto riguarda la misurazione dell\u2019efficacia degli interventi a breve periodo, questo progetto ha cercato di instillare un cambiamento a due livelli: in primo luogo, ha provato ad aumentare il livello di pensiero critico tra i partecipanti per permettere loro di produrre contenuti capaci di contrastare con efficacia l\u2019estremismo violento; e in secondo luogo, ha cercato di ottenere un risultato simile tra il pubblico esterno, attraverso l\u2019esposizione al contenuto prodotto. Tuttavia, mentre valutare il cambiamento di opinioni, mentalit\u00e0 e comportamenti tra i partecipanti \u00e8 difficile, misurarlo tra il pubblico esterno \u00e8 un compito quasi impossibile visto come i giovani\u00a0 sono costantemente bombardati da dai media. Negli interventi a lungo periodo il modo migliore per misurare questo tipo di cambiamenti \u00e8 quindi attraverso degli studi longitudinali. Detto questo, in progetti a breve periodo come quello che Proximity ha valutato, \u00e8 possibile usare diverse tecniche che ci hanno permesso di capire retrospettivamente le percezioni dei partecipanti. Questo \u00e8 stato utile per identificare i risultati, ma comporta anche il rischio di avere delle informazioni, quelle ottenute dai partecipanti, pregiudiziate a favore del progetto stesso. Dove possibile, raccomandiamo quindi di disporre di una valutazione di base e una finale, per cogliere meglio tali cambiamenti.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]In conclusione,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.academia.edu\/37015724\/Sociology_of_Extremism_and_Terrorism_in_Jordan_An_Empirical_and_Analytical_Study.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non c\u2019\u00e8 un consenso su quali siano esattamente i fattori attraggono i giovani a estremismo violento<\/a>. Mentre i social media facilitano la diffusione dell\u2019ideologia salafita jihadista in Giordania, Proximity non ha trovato prove sull\u2019efficacia di un progetto, come quello valutato, nel raggiungere e influenzare coloro che altrimenti sarebbero esposti a contenuti violenti online. Riconoscendo l\u2019impatto positivo che una modalit\u00e0 di formazione partecipativa ha sul coinvolgimento dei giovani, la nostra conclusione \u00e8 che le piattaforme digitali possano supportare questo risultato, ma solo se accompagnate da criteri ben definiti riguardo al pubblico da raggiungere e da attivit\u00e0 di monitoraggio sia dei livelli di consapevolezza sia delle reazioni degli\u00a0 spettatori. Affinch\u00e9 il coinvolgimento dei giovani sia sostenibile, \u00e8 in altre parole importante che\u00a0<b>i partecipanti sappiano che i loro messaggi vengono ascoltati.<\/b>\u00a0I giovani devono anche poter disporre di canali per esprimersi dopo la fine del progetto: una strategia su questo fronte pu\u00f2 includere la creazioni di rapporti tra i partecipanti e altre iniziative dal basso con modalit\u00e0 e finalit\u00e0 simili. Pensiamo inoltre che dare la priorit\u00e0 ai partecipanti esperti di tecnologia con una bassa vulnerabilit\u00e0 socioeconomica possa aumentare l\u2019efficacia e la sostenibilit\u00e0 del progetto. Riguardo alla misurazione del cambiamento comportamentale, ci\u00f2 richiede in definitiva pi\u00f9 tempo, un aspetto che chi si occupa di monitoraggio e di valutazione deve tenere in conto in futuro.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]<i><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/saagarikadadu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Saagarika Dadu<\/a>\u00a0\u00e8 una ricercatrice e specialista sul Medio Oriente che lavora nel settore umanitario e dello sviluppo. \u00c8 direttrice dei programmi presso Proximity International, un\u2019organizzazione di ricerca applicata, monitoraggio e valutazione. L\u2019ultimo articolo di Saagarika, \u201c<a href=\"https:\/\/blogs.lse.ac.uk\/wps\/2019\/03\/28\/gendered-impact-of-the-conflict-in-iraq\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L\u2019impatto di genere del conflitto in Iraq sulle donne affiliate all\u2019IS<\/a>\u201c, \u00e8 stato pubblicato sul blog della London School of Economics dedicato all\u2019Agenda Donne, Pace e Sicurezza nel marzo 2019.<\/i>[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]<i><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/aleksandra-lasota-16572589\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Aleksandra Lasota<\/a>\u00a0\u00e8 una ricercatrice specializzata nella ricostruzione post-conflitto e una professionista che si occupa di migrazione, stabilizzazione e sviluppo nel Medio Oriente. \u00c8 una consulente indipendente che lavora con il settore privato e pubblico su diversi temi, tra cui la fragilit\u00e0 sociale, l\u2019inclusione socio-economica dei migranti, la migrazione del lavoro, lo sviluppo umano e la ricostruzione delle comunit\u00e0.<\/i>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22\/10\/2019 -Saagarika Dadu e Aleksandra Lasota<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":18175,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[740],"tags":[316,297,439,359,317],"class_list":["post-18172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-insight","tag-conflict-prevention-it","tag-peacebuilding-it","tag-terrorism-it","tag-unscr-2250-it","tag-youth-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Quanto sono efficaci le piattaforme digitali per contrastare l\u2019estremismo violento tra i giovani?<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, 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