{"id":18183,"date":"2019-07-11T17:21:51","date_gmt":"2019-07-11T15:21:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.peaceagency.org\/?p=18183"},"modified":"2021-11-10T17:26:33","modified_gmt":"2021-11-10T16:26:33","slug":"voice-without-opportunity-understanding-challenges-to-youth-participation-in-tunisia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/voice-without-opportunity-understanding-challenges-to-youth-participation-in-tunisia\/","title":{"rendered":"VOCE SENZA OPPORTUNIT\u00c0: CAPIRE LE SFIDE PER LA PARTECIPAZIONE DEI GIOVANI IN TUNISIA"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><div style=\"margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" class=\"sharethis-inline-share-buttons\" ><\/div><p>[vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1622218101423{padding-right: 5% !important;padding-left: 5% !important;}&#8221; z_index=&#8221;&#8221;][vc_column][vc_column_text]<em>Quest\u2019articolo fa parte del lavoro di AP in supporto all\u2019implementazione dell\u2019Agenda Giovani, Pace e Sicurezza, come questa \u00e8 stata definita dalla Risoluzione 2250 (2015) del Consiglio di Sicurezza ONU. Per scoprire di pi\u00f9 sul nostro lavoro e leggere gli articoli gi\u00e0 pubblicati, visita <a href=\"https:\/\/www.peaceagency.org\/it\/news-insights\/\">questa pagina<\/a><\/em>[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]I giovani tunisini sono scesi in piazza nel 2011 dopo che Mohamed Bouazizi, un venditore ambulante, si \u00e8 dato fuoco per protestare contro il regime oppressivo dell\u2019allora presidente Ben Ali, che era al potere dalla fine degli anni 80. Oggi, dopo pi\u00f9 di otto anni,\u00a0<u><a href=\"https:\/\/www.brookings.edu\/blog\/markaz\/2017\/03\/20\/young-people-are-staying-away-from-tunisian-politics-heres-why\/\">quegli stessi giovani sono meno impegnati politicamente che mai, come dimostrato dalla loro partecipazione elettorale, ai minimi storici<\/a><\/u>. Alcuni ritengono che questa apatia derivi da una mancanza di fiducia nell\u2019\u00e9lite politica, causata da una moltitudine di problemi che continuano ad affliggere il paese. In effetti, la Tunisia \u2013 l\u2019unico paese ad aver realizzato con successo la transizione democratica in seguito alle Primavere Arabe \u2013 oggi si trova ad affrontare una situazione economica disastrosa, instabilit\u00e0 politica e il problema del ritorno di combattenti dalla Siria.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]A marzo di quest\u2019anno, la Johns Hopkins School for Advanced International Studies (SAIS) ha organizzato una visita a Tunisi per far luce sulla situazione che i giovani tunisini si trovano ad affrontare. Come parte del gruppo di studio, ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di parlare con vari membri della societ\u00e0 tunisina e di documentare le loro opinioni sugli eventi passati, nonch\u00e9 sulla loro visione del futuro. Ho trovato la maggior parte della gente entusiasta e ottimista per la transizione dalla dittatura; tuttavia, \u00e8 anche evidente che esistono ancora molti ostacoli, e questi incidono sul morale dei giovani tunisini che continuano a lottare per la democrazia.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]<strong>Trovare lavoro rimane la principale preoccupazione per i giovani<\/strong>, in mezzo a crescenti livelli d\u2019instabilit\u00e0 per l\u2019economia nel suo insieme. Oggi oltre il 35% dei giovani tunisini \u00e8 disoccupato, con punte che raggiungono quasi il 50% nelle zone rurali. Inoltre,\u00a0<u><a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/commentisfree\/2018\/jan\/17\/imf-tunisia-people-rioting-2011-economic-reforms\">il debito pubblico della Tunisia \u00e8 aumentato del 30% dall\u2019inizio della Primavera Araba<\/a><\/u>, e\u00a0<u><a href=\"https:\/\/www.imf.org\/en\/News\/Articles\/2018\/05\/30\/pr18206-imf-statement-on-tunisia\">l\u2019inflazione ha raggiunto l\u20198%<\/a><\/u>, il tasso pi\u00f9 alto dall\u2019inizio degli anni 90, secondo il Fondo Monetario Internazionale (FMI). A seguito della concessione di nuovi prestiti, il FMI adesso sta stringendo la presa sull\u2019economia tunisina, chiedendo il licenziamento dei dipendenti pubblici, che rappresentano circa il 40% della forza lavoro nel paese. Sullo sfondo di questa difficile situazione economica, i giovani laureati tunisini sono sempre pi\u00f9 preoccupati per il futuro che li attende nel loro paese. Ed in effetti, durante un incontro alla Southern Mediterranean University, alcuni studenti hanno confermato che cercheranno un impiego altrove, in Europa o nei paesi del Golfo. \u00c8 quindi molto probabile che la cosiddetta \u2018fuga di cervelli\u2019, che la Tunisia sta gi\u00e0 vivendo, aumenti esponenzialmente se il governo non sar\u00e0 in grado di creare pi\u00f9 posti di lavoro.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]<strong>I giovani tunisini continuano poi a essere preoccupati per l\u2019incapacit\u00e0 del governo di rimanere stabile<\/strong>. Molti ritengono che la stabilit\u00e0, in una democrazia giovane come la Tunisia, sia vitale per la creazione d\u2019istituzioni forti e veramente democratiche; e che, senza queste, lo sviluppo economico sar\u00e0 difficile da raggiungere. Dalla fine del regime di Bel Ali, tuttavia, il paese ha vissuti vari sconvolgimenti politici. Il partito religioso di\u00a0<em>Ennahada<\/em>\u00a0ha vinto le prime elezioni democratiche del 2011, ma \u00e8 stato subito rimpiazzato dal partito di matrice laica oggi al potere,\u00a0<em>Nidaa Tounes<\/em>. Diversi analisti stranieri che ho incontrato hanno affermato che l\u2019attuale sistema politico \u00e8 paralizzato da una mancanza di chiarezza, da parte dei partiti politici, sui loro obiettivi, con l\u2019unica eccezione di\u00a0<em>Ennahada<\/em>, che ha dimostrato sia la volont\u00e0 di arrivare al compromesso, sia un\u2019agenda politica coesa.\u00a0<em>Ennahada<\/em>\u00a0continua a essere, infatti, il partito pi\u00f9 forte in vista delle prossime elezioni parlamentari (programmate in ottobre 2019), ma rimane anche un\u2019entit\u00e0 politica controversa a causa delle sue radici islamiste e le sue posizioni conservatrici.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]Questa tendenza conservatrice ha lasciato molti giovani disillusi e riluttanti a partecipare alla vita politica del paese.\u00a0<u><a href=\"https:\/\/www.albawsala.com\/en\/presentation\">Organizzazioni come l\u2019ONG Al Bawsala<\/a><\/u>\u00a0cercano per esempio di mantenere il fervore nato colla rivoluzione del 2011, condividendo informazioni, soprattutto tra i giovani, riguardo alle attivit\u00e0 del parlamento tunisino. Lo fanno, tra l\u2019altro, mantenendo una forte presenza sui social media. Nonostante il lavoro di ONG e associazioni come Al Bawsala, che continuano a fare del loro meglio per promuovere il senso di dovere civico tra le giovani generazioni (che, \u00e8 importante ricordare, non sono abituate a votare), l\u2019opinione pubblica \u00e8 in generale ancora molto delusa dalla mancanza di partecipazione politica dei giovani, i quali sono visti come i principali promotori e agitatori della rivoluzione.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]<strong>Infine, la sicurezza \u00e8 un tema ricorrente per quasi tutti i giovani tunisini con cui ho parlato.<\/strong>\u00a0Nel periodo post-rivoluzionario la Tunisia \u00e8 stata vittima di una serie di attacchi terroristici che hanno causato molte vittime \u2013 il primo di questi \u00e8 avvenuto al Museo del Bardo nel marzo 2015. L\u2019impatto principale del terrorismo \u00e8 stato sull\u2019economia, che \u00e8 fortemente legata al turismo. Ma\u00a0<u><a href=\"https:\/\/time.com\/4739488\/isis-iraq-syria-tunisia-saudi-arabia-russia\/\">la Tunisia \u00e8 anche nota per essere il paese con il pi\u00f9 alto numero di combattenti stranieri pro-capite<\/a><\/u>, con circa 6.000 combattenti che hanno lasciato il paese per unirsi allo Stato islamico in Siria. I rappresentanti di un\u2019ONG locale che cerca di contrastare l\u2019estremismo violento hanno spiegato che la magnitudine di questo fenomeno pu\u00f2 essere collegata alla libert\u00e0 di movimento che si \u00e8 venuta a creare in Tunisia dopo la caduta della dittatura. Un\u2019altra spiegazione \u00e8 legata alla libert\u00e0 di espressione, anche quella recentemente acquisita: gruppi estremisti che erano stati messi a tacere sotto il regime di Ben Ali hanno, infatti, improvvisamente avuto la possibilit\u00e0 di predicare liberamente e trovare reclute per lo Stato Islamico. Adesso che questi combattenti cominciano a tornare in Tunisia, e che il paese sta cominciando a interrogarsi su cosa si debba fare, i giovani sembrano essere divisi tra chi crede che gli ex-combattenti debbano essere riabilitati nella societ\u00e0 e chi invece li vuole vedere rinchiusi. Al tempo stesso, i giovani tunisini sono anche preoccupati che la questione dei combattenti di ritorno possa oscurare questioni pi\u00f9 urgenti, soprattutto quelle legate all\u2019economia.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]La transizione verso la democrazia non \u00e8, ovviamente, un percorso facile: la stabilit\u00e0 di cui i tunisini beneficiavano un tempo \u00e8 scomparsa, e mentre alcuni potrebbero sentirne la mancanza, molti ricordano ancora come essa fosse il risultato di anni di dittatura da parte di un regime che non era in grado di stare al passo con i bisogni e le preoccupazioni della popolazione in generale, e del numero sempre maggiore di giovani in particolare. \u00c8 proprio a causa di questa situazione che i giovani sono scesi in strada per rovesciare il regime, un segnale forte che ha dimostrato la loro voglia di cambiamento. Ogni conversazione che ho avuto durante la mia visita in Tunisia conferma che oggi i giovani tunisini sentono ancora il bisogno di prendere in mano la situazione e di aumentare il loro impegno politico; ma\u00a0<strong>le barriere strutturali rimangono in gran parte invariate rispetto ai tempi antecedenti alla rivoluzione<\/strong>, incluso in relazione alla partecipazione economica e politica. Queste dovrebbero quindi essere le priorit\u00e0 da affrontare in futuro, se non si vuole che la popolazione tunisina \u2013 giovani e non giovani \u2013 venga sommersa da una disillusione che sar\u00e0 difficile da superare.[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]<em><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/alissa-pavia-98900b112\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alissa Pavia<\/a>\u00a0sta completando un Master in gestione dei conflitti ed economia internazionale presso la Johns Hopkins University of Advanced International Studies. In precedenza ha lavorato per vari think tank e organizzazioni non governative a Bruxelles, concentrandosi su iniziative mirate a contrastare la radicalizzazione, e sul Medio Oriente. Alissa conseguito la laurea presso l\u2019Universit\u00e0 di Milano.<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator type=&#8221;transparent&#8221; up=&#8221;15&#8243;][vc_column_text]<em>Foto: \u201c<a href=\"https:\/\/www.sfcg.org\/the-adventures-of-daly-graphic-novel-campaign\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The Adventures of Daly: Graphic Novel Campaign<\/a>\u201c, Search for Common Ground, 2019.<\/em>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11\/07\/2019 &#8211; Alissa Pavia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":18188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[740],"tags":[258,340,317],"class_list":["post-18183","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-insight","tag-africa","tag-tunisia-it","tag-youth-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO 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